CHEESE

HUB spa, come soggetto capofila, insieme a:

- Dipartimento di Ingegneria civile, Design, Edilizia e Ambiente (DICDEA) della Seconda Università di Napoli,

- il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologia dell’Informazione (DIETI) della Federico II,

- l’Istituto di CIBernetica (ICIB) del CNR,

- AEROMECHS srl costituita da giovani dottorandi e dottori di ricerca che hanno già partecipato e vinto diversi progetti di ricerca europei nell’automazione civile ed industriale,

- DIREZIONI srl che si occupa di valorizzazione e comunicazione di beni culturali, ambientali e paesaggistici con metodologie innovative

- e con l’adesione dell Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Avellino e Salerno e la Soprintendenza al Polo museale di Napoli,

è stata ammessa ad un finanziamento di oltre 1.000.000 di euro sul bando per la presentazione di progetti per il sostegno a Start Up avente ad oggetto interventi di finanziamento di progetti di ricerca industriale, in grado di sviluppare soluzioni tecnologiche, servizi, modelli e metodologie innovative.

Il progetto denominato C.H.E.E.S.E. (Cultural Heritage Emotional Experience See-through Eyewear) relativo alla linea di intervento 2 (CULTURA AD IMPATTO AUMENTATO), riferito all’ambito Digital Cultural Heritage, nasce dalla constatazione che, dopo il grande sviluppo delle applicazioni per smartphone, ci sono chiari segnali dal mercato che c’è una nuova esigenza di acquisire informazioni in mobilità: l’esigenza di informarsi continuando ad esercitare le proprie attività quotidiane, senza estraniarsi dal contesto che ci circonda, anzi facilitando la richiesta di informazioni contestuali e non invasive.

Questa esigenza viene perfettamente soddisfatta dalla nuova generazione di dispositivi indossabili che si sta affacciando sul mercato, per i quali recenti analisi di mercato attestano che avranno una forte diffusione, passando da un milione di pezzi previsti nel 2014 a Sarà possibile realizzare prototipi di apparati elettronici indossabili, per esempio smart glasses, specializzati per l’utilizzo turistico e museale. Questi dispositivi avranno lo scopo di contribuire a migliorare la fruizione del patrimonio culturale e turistico italiano fornendo informazioni contestuali, in modo naturale ed intuitivo, agendo come una guida smart.

Inoltre, il progetto prevede di sviluppare un servizio prototipale distribuito per l’adattamento su dispositivi indossabili dei contenuti realizzati dagli operatori che si occupano, a vario titolo, della fruizione dei beni culturali; essi potranno elaborare contenuti per dare all’utente una nuova forma di esperienza dei beni storici, architettonici, paesaggistici e museali.

Ci piacerebbe partire da CHEESE per coinvolgere altri soggetti (piccole e grandi aziende ma anche privati) ad investire su startup e/o spinoff di HUBspa garantendo loro competenze, affidabilità e networking.

Il progetto CHEESE coinvolge, oltre ad HUBspa, il Dipartimento di Ingegneria civile, Design, Edilizia e Ambiente (DICDEA) della Seconda Università di Napoli, il Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Tecnologia dell’Informazione (DIETI) della Federico II, l’Istituto di CIBernetica (ICIB) del CNR, AEROMECHS srl costituita da giovani dottorandi e dottori di ricerca che hanno già partecipato e vinto diversi progetti di ricerca europei nell’automazione civile ed industriale, DIREZIONI srl che si occupa di valorizzazione e comunicazione di beni culturali, ambientali e paesaggistici con metodologie innovative e la Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Avellino e Salerno e la Soprintendenza al Polo museale di Napoli.