WE ARE HUB

Lo spazio di innovazione digitale che mancava.

Raggiungici a: Corso Campano, 134, Giugliano in Campania (NA).

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La nostra storia

HUB Spa nasce nel 2012 grazie ad un progetto di crowdfunding lanciato da Armando Di Nardo insieme ad altri soci e amici dell’Istituto Italiano per gli Studi Europei che, in breve tempo, coinvolge quasi 70 soci residenti a Giugliano in Campania, Napoli, Aversa e diversi altri Comuni della provincia di Napoli e Caserta per provare a sperimentare partendo dal cuore della Terra dei Fuochi, il coworking, la prototipazione digitale e il crowdfunding, di sostenere le startup e di fare networking, formazione e ricerca con le migliori energie ed esperienze del Paese. HUB Spa sarà la prima società per azioni per l’innovazione sociale in Italia.

Il primo progetto prevede la realizzazione di uno spazio di coworking all’interno di Palazzo Palumbo, lo storico Palazzo dei Principi Colonna di Stigliano, costruito nel Seicento, già residenza di Giambattista Basile e da ultimo sede della fondazione di studi e ricerca Istituto Italiano per gli Studi Europei. Sarà il primo spazio di coworking aperto in Campania che si estende su un’area di circa 500 mq con oltre 30 postazioni (progettato dagli architetti Nicola Flora, Renata Guadalupi e Luigi Maisto). Il coworking è operativo da ottobre 2013.

Contemporaneamente viene lanciato il ciclo di incontri HubTea (Tea all’HUB è una conversazione settimanale con un ospite (ogni giovedì: 20 minuti per il relatore, 20 minuti di tè, 20 minuti di domande nella sala meeting/biblioteca con una grande clessidra sul tavolo e la telecamera di RoadTV), dialogando su innovazione sociale, start-up, smart city, crowdfunding, venture capital, nuove tecnologie, spin-off, ricerca, green economy, sviluppo del territorio e tanti altri temi, che vede ospiti, tra gli altri, Giovanni Caturano, Vincenzo Moretti, Alex Giordano e Alessandro Fusacchia.

Nel 2013 viene ospitato il BarCamper nel cortile del Palazzo Palumbo con Antonello Bartiromo e Gianluca Dettori di Dpixel, e l’acceleratore e la call for ideas dell’acceleratore di Telecom Italia.

Nel 2014 nasce HUB Startup School, un progetto per la formazione di startuppers e per la promozione della creazione d’impresa sul territorio che coinvolge un primo gruppo di giovani talenti con idee imprenditoriali alla ricerca di un posto dove sviluppare il loro business model.

Lo stesso anno, HUB Spa, grazie alla costruzione di una partnership con l’Università di Napoli “Federico II”, la Seconda Università di Napoli (oggi Università della Campania “Luigi Vanvitelli”), il CNR, Aeromechs Srl e Direzioni Srl, e grazie alle idee di alcuni soci ingegneri nel campo della realtà aumentata (augmented reality), partecipa al pionieristico bando Startup Miur per la ricerca con il progetto C.H.E.E.S.E. (Cultural Heritage Emotional Experience See-through Eyewear). Il progetto che impegna risorse economiche per oltre un milione di euro sarà approvato dal MIUR e realizzato dal gruppo di partner guidati da HUB Spa che svolge il ruolo di soggetto capofila. E’ grazie al progetto CHEESE che, nel 2017, HUB Spa, insieme ad altri partner e in collaborazione con l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, lancia il progetto ARTEMA, uno spinoff accademico nel campo della realtà aumentata applicata al sistema dei beni museali a partire dal caso studio sviluppato nella sezione Ottocento del Museo di Capodimonte.

Nel 2016 HUB Spa, con il progetto Startup Acceleration in HUB, partecipa e vince, insieme a TIM#CUP, il primo bando Campania.In.Hub della Regione Campania dedicato agli acceleratori ed agli incubatori d’impresa. Il progetto coinvolge dieci startup e rappresenta la prima esperienza di accelerazione di startup realizzata a Giugliano in Campania e nell’intera area di Napoli Nord.

Nel 2018, HUB Spa decide di trasformarsi nel Contamination HUB, realizzando un nuovo concept a partire dalle startup incubate nella sede di Palazzo Palumbo e puntando ad una maggiore focalizzazione dell’attività sull’innovazione tecnologica digitale e la realtà aumentata.